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Attacco di Al Shabaab
a una base dell’Amisom

· ​Uccisi non meno di cinquanta militari del contingente kenyano ·

Sono almeno cinquanta i soldati del contingente kenyano dell’Amisom, la missione dell’Unione africana in Somalia, uccisi in un attacco sferrato questa mattina dalle milizie radicali islamiche di Al Shabaab alla loro base di El Ade, nella località sudorientale di Ceel Cado, al confine con il Kenya. 

Truppe dell’Unione africana impegnate in Somalia (Afp)

Stando alle prime ricostruzioni, gli assalitori sono riusciti a fare irruzione nella base con un’autobomba e poi hanno cominciato a sparare all’impazzata. Sia il ministero della Difesa kenyano sia fonti dell’esercito somalo, citate dall’emittente britannica Bbc, hanno confermato l’attacco, che è stato sferrato all’alba e che si è protratto per diverse ore. La Bbc, sulla base di testimonianze locali, parla appunto di una cinquantina di morti, senza comunque precisare l’esito della battaglia. Diversa la versione di Al Shabaab, che ha comunicato di aver assunto il completo controllo della base dopo aver ucciso 63 soldati kenyani. 

L’agenzia di stampa somala Shabelle News ha riferito che «ore dopo» l’attacco alla base, l’aviazione kenyana ha lanciato un raid aereo su roccaforti di Al Shabaab nella regione sudoccidentale somala del Gedo.
Il Kenya è diventato il principale teatro d’azione di Al Shabaab fuori dalla Somalia, con attacchi armati e sanguinosi attentati terroristici, dopo che il Governo di Nairobi ha inviato nel Paese confinante truppe prima impegnate in una missione autonoma e poi inquadrate appunto nell’Amisom.    

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