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Attacco dell’Is all’accademia militare di Kabul

· Il Pontefice condanna la disumana violenza che dilania l’Afghanistan ·

Violenze senza fine in Afghanistan. Questa mattina uomini armati hanno attaccato la sede dell’accademia militare di Kabul. Ieri, facendo riferimento ai recenti gravi attentati avvenuti nella capitale, Papa Francesco ha denunciato e condannato «la disumana violenza» che dilania il paese asiatico, chiedendo di pregare per le vittime e per le loro famiglie. 

Forze della sicurezza afghane per le vie di Kabul (A

L’assalto di questa mattina ha provocato la morte di almeno nove agenti. I feriti, tra cui diversi civili, sono una ventina, alcuni dei quali ricoverati in gravi condizioni. Secondo fonti ufficiali, tre degli attaccanti sarebbero stati uccisi dalle forze dell’ordine. Utilizzando uno schema molto spesso ripetuto in passato, una esplosione, probabilmente causata da un attentatore suicida, è avvenuta all’ingresso della Marshal Fahim National Defense University della capitale afghana, e questo ha permesso al resto del commando di penetrare al suo interno. L’emittente televisiva Tolo ha ricordato che, il 21 ottobre scorso, quindici cadetti della stessa accademia militare furono uccisi da un attentatore suicida, che si lanciò a tutta velocità su un auto imbottita di esplosivo contro l’autobus sul quale viaggiavano.

Nel paese è piena emergenza, con le autorità che in poco più di una settimana hanno dovuto affrontare — oltre all’attacco odierno — l’assalto con quaranta vittime (almeno 14 stranieri) all’Hotel Intercontinental di Kabul, rivendicato dai talebani, l’attentato dell’Is agli uffici della ong Save The Children a Jalalabad City, nell’est del paese, con sei morti, e infine la carneficina di sabato scorso nella Sadarat Square della capitale, con 103 morti e oltre 240 feriti.

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19 settembre 2019

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