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Attacchi contro i cristiani
in Nigeria e in Egitto

Capodanno sanguinoso per i cristiani in Africa. In Nigeria, uomini armati hanno aperto il fuoco durante la messa di Capodanno nella città di Omoku, nel River State, nel sud della Nigeria, uccidendo almeno 17 fedeli. Lo ha riferito il capo di un gruppo della comunità locale, Osi Olisa, aggiungendo che gli assalitori hanno continuato a sparare anche all’esterno del luogo di culto prima di scappare. Secondo il Nigeria Independent, attacchi contro i cristiani che ritornavano dai servizi religiosi ci sono stati anche a Kirigani e a Oboh. Dodici persone sono rimaste ferite.

Il Rivers è una delle aree più povere della Nigeria, nonostante i redditi ricavati dalla produzione di petrolio. Diversi potenti gruppi criminali sono attivi nella regione, affrontandosi spesso per mantenere il controllo del territorio.

La stessa notte, in Egitto, alcuni uomini armati hanno aperto il fuoco contro un negozio di liquori nei pressi del Cairo, uccidendo due persone, dei cristiani copti. Le vittime conoscevano bene il proprietario del negozio, rimasto lui illeso. Il sospetto è arrivato a bordo di un tok-tok, triciclo a motore, sparando con un fucile in direzione del negozio, prima di fuggire. Non si è chiarito finora se l’attacco fosse avvenuto perché le vittime erano copti o perché il negozio vendeva alcool. La comunità copta era stata colpita due giorni prima da due attentati a una chiesa e a un negozio nella periferia del Cairo. La vendita di alcool è severamente controllata in Egitto, solo alcuni negozi specializzati e pochi bar sono autorizzati a distribuirlo.

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13 novembre 2019

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