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Attacco al cuore di Damasco

· Colpi di mortaio contro il palazzo presidenziale ·

Bombardamento provoca decine di vittime ad Aleppo

Escalation delle violenze in Siria. Colpi di mortaio hanno raggiunto ieri il palazzo presidenziale: secondo l’emittente satellitare «Al Arabiya», almeno tre proiettili esplosi da gruppi di oppositori hanno raggiunto l’area verde che circonda l’edificio. L’agenzia ufficiale «Sana» ha confermato l’attacco: il muro di cinta nella parte meridionale della residenza è stato danneggiato. È la prima volta, in quasi due anni di conflitto, che la residenza del presidente Assad viene coinvolta direttamente negli scontri.

Ma ieri le violenze non hanno riguardato soltanto Damasco. Secondo gli attivisti, almeno 47 persone sono morte in seguito a un bombardamento con missili Scud sulla periferia di Aleppo. Stando all’Osservatorio siriano dei diritti umani, tra le vittime c’erano anche donne e bambini. «Il bilancio è destinato a salire» ha affermato ancora la ong, «poiché si sta cercando di soccorrere chi è ancora sotto le macerie».

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23 ottobre 2019

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