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Attacco al cuore del Canada

· Sparatoria presso il Parlamento di Ottawa causa la morte di un militare ·

Il Canada «non si farà intimidire» dall’attacco condotto contro il cuore della sua Nazione, il Parlamento di Ottawa, e gli sforzi contro i terroristi «saranno raddoppiati». E’ quanto ha detto il premier canadese, Stephen Harper, dopo l’attentato perpetrato ieri che ha causato la morte di un soldato, il caporale Nathan Cirillo, un riservista di origini italiane che stava facendo la guardia al monumento ai caduti di fronte al Parlamento

«Gli attacchi al nostro personale della sicurezza e alle istituzioni del nostro Governo sono attacchi al nostro Paese, ai nostri valori, alla nostra società, a noi canadesi come popolo libero e democratico che abbraccia la dignità umana per tutti», ha detto ancora Harper che si trovava nel Parlamento al momento dell’attacco ed è stato trasferito, insieme ad altri leader — il democratico Thomas Mulclair e il liberale Justin Trudeau — in un luogo più sicuro.

«Ma non ci siano confusioni — ha concluso il premier rivolgendosi alla Nazione — il Canada non si farà mai intimidire e questo ci porterà a rafforzare la nostra determinazione e raddoppiare i nostri sforzi per identificare e contrastare le minacce e mantenere il Paese al sicuro». Il capporale Cirillo aveva 24 anni e un figlio.

Nessuno parla ancora ufficialmente di terrorismo. Ma più passano le ore più si rafforza l’ipotesi che a entrare in azione non sia stato un “lupo solitario”, come era sembrato all’inizio, ma forse un vero e proprio commando composto almeno da due-tre uomini. 

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13 dicembre 2019

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