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Attacco a una chiesa cattolica in Kenya

· Violenze nel Paese in lutto per la strage nel centro commerciale Westgate di Nairobi ·

Sembra intensificarsi la sfida  in Kenya delle milizie radicali islamiche somale di Al Shabaab. Mentre il  Paese è  in lutto nazionale  per la strage nel centro commerciale Westgate di Nairobi, nuove violenze, che hanno provocato un morto e due feriti, hanno avuto ieri come bersaglio la chiesa cattolica  di  Wajir, una cittadina settentrionale poco distante  dal confine somalo. Gli assalitori  hanno lanciato due granate contro la chiesa e poi hanno avviato una sparatoria con la polizia, prima di fuggire.  Nell’area c’erano stati  in passato altri  attacchi simili,  tutti attribuiti ad  Al Shabaab. Questa mattina,  poi,  uomini armati hanno assaltato una stazione di polizia nel distretto nordorientale di Mandera,  uccidendo due agenti e  ferendone  tre.

L’attacco a Wajir sembra confermare un’accentuata deriva fondamentalista del gruppo somalo, che nonostante il suo radicalismo islamico si è sempre caratterizzato soprattutto per le posizioni nazionalistiche. Queste, peraltro, sono state  ribadite ieri sera,  in un messaggio su   internet, dal leader del gruppo, Ahmed Abdi Godane, secondo il quale l’attacco al  Westgate di Nairobi è «un messaggio agli occidentali e al Kenya:  lascino la Somalia o ci saranno altri bagni di sangue».

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17 ottobre 2019

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