Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Attacchi contro i ribelli nel Myanmar

· Colpita la roccaforte dell’esercito per l’indipendenza del Kachin ·

 

Ribelli kachin nei pressi  del confine con la Cina (Afp)

Non si fermano le violenze nel Myanmar settentrionale. L’ala militare dell’etnia ribelle kachin ha denunciato che le forze governative del paese asiatico hanno avviato una vasta offensiva militare contro il loro quartier generale. Secondo un comandante dell’esercito per l’indipendenza kachin, i soldati inviati da Naypyidaw avrebbero utilizzato «aerei da combattimento e armi pesanti» per colpire il quartier generale ribelle nel nord, al confine con la Cina, dove è in corso una annosa battaglia separatista. Dal mese scorso, gruppi etnici ribelli hanno più volte attaccato le forze governative, così rispondendo — hanno spiegato in una nota alla stampa — alla pressione dei militari. Secondo varie fonti, vi sono state diverse vittime da entrambe le parti in lotta. La minoranza kachin (circa il 15 per cento della popolazione) reclama una maggiore indipendenza. Divampate nel giugno 2011 dopo 17 anni di relativa calma, le violenze fra militari governativi e kachin hanno causato decine di vittime e almeno 200.000 sfollati. Appelli per la pace e il dialogo sono giunti più volte dalla comunità internazionale..

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

19 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE