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Asse sul nucleare

· ​Tra Gran Bretagna e Cina ·

Il presidente cinese Xi Jinping insieme al premier britannico David Cameron (Ap)

Nasce l’asse per il nucleare civile fra Gran Bretagna e Cina. Londra e Pechino hanno infatti formalizzato un accordo, ritenuto storico da molti analisti, per la costruzione di nuove centrali atomiche in Gran Bretagna. Il gruppo statale cinese Cgn, in un consorzio guidato dal colosso francese Edf, contribuirà per più del trenta per cento, pari a sei miliardi di sterline, ai costi di costruzione della nuova centrale di Hinkley Point (Gran Bretagna occidentale). L’annuncio è stato fatto ieri dal premier britannico, David Cameron, e dal presidente cinese, Xi Jinping, in una conferenza stampa a Downing Street. Nel dettaglio, come sottolinea la Bbc, l’accordo prevede anche una più ampia collaborazione per lo sviluppo di altre due centrali nucleari in Gran Bretagna, a Sizewell e a Bradwell. Quella di Hinkley Point dovrebbe entrare in funzione nel 2025 e rifornire di corrente sei milioni di case, mentre non è stata ancora indicata una data per le altre due. La visita del capo di Stato cinese in Gran Bretagna si è inoltre conclusa con la firma di accordi economici per almeno quaranta miliardi di sterline, dieci in più dei trenta annunciati in precedenza. Nel giro di un decennio gli investimenti cinesi in Gran Bretagna potrebbero superare la cifra record di oltre cento miliardi di sterline.

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25 marzo 2019

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