Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Assassinato in Brasile
fra’ Antônio Moser

Doveva essere un percorso tranquillo in macchina da casa fino agli studi di Tv Cançao Nova, dove il frate brasiliano Antônio Moser era atteso per registrare una nuova puntata del programma che portava avanti dal 2013. Ma proprio quando stava per arrivare a destinazione, il religioso, 75 anni, è divenuto l’ennesima vittima di una rapina a mano armata a Petropolis, nell’area metropolitana di Rio de Janeiro.

L’ultima puntata del suo programma era stata dedicata alla vergine Maria: «Evangelizzare è la missione della Chiesa e la vergine Maria è la stella che guida gli uomini verso Cristo nel cammino dell’umiltà e della fede». A sparare contro Moser, appartenente all’ordine dei frati minori, sono stati due uomini a bordo di una motocicletta. Per gli inquirenti i malviventi hanno fatto fuoco più volte, colpendolo a morte dentro l’automobile. In un comunicato della Conferenza episcopale brasiliana, il segretario generale e vescovo ausiliare di Brasilia, Leonardo Steiner, ha affermato che «la vita di fra Antônio Moser era ricca e fruttuosa». Il vescovo di Petrópolis, Gregório Paixão Neto, ha espresso profondo dolore e costernazione per l’orrendo crimine, invitando la comunità di Santa Clara, dove Moser era parroco, a pregare per lui. «Era una persona — ha ricordato una sua collaboratrice — di animo buono, una persona molta attiva che è sempre riuscita a portare avanti molti impegni grazie a una spiccata predisposizione a collaborare e a condividere con altri le responsabilità». Dottore in teologia morale, Antônio Moser, oltre che parroco, era presidente dell’editrice Vozes, docente presso l’istituto teologico francescano, membro della commissione di bioetica della Conferenza episcopale. A Petrópolis dirigeva anche il progetto sociale Terra Santa. Nel 2015 era stato chiamato dal Papa a partecipare alla xiv assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi dedicata alla famiglia. Nel dicembre scorso, aveva celebrato nella sua città natale, Gaspar, i cinquant’anni di sacerdozio.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

26 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE