Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Assassinati
quattro catechisti

· Nello stato messicano di Michoacán ·

La violenza legata al narcotraffico non conosce tregua nello stato messicano di Michoacán: quattro giovani catechisti sono stati sequestrati, torturati e uccisi. Le vittime erano Willibaldo Hernández, Adán Valencia, Jesús López Urbina e Jesús Ayala Aguilar.

I loro corpi, con evidenti segni di tortura, sono stati trovati ieri in una piantagione di limoni nella comunità San Juan de Los Plátanos, nel municipio di Apatzingán. I quattro — stando alle ricostruzioni fornite alla Efe da Hipólito Mora, fondatore dei Grupos de Autodefensa Comunitaria — sono stati prelevati da un gruppo armato sabato scorso nella città di La Ruana, dove svolgevano volontariato. Mora accusa di questo crimine il cartello narcotrafficante Los H-3, uno dei più violenti del Paese. Va detto che nella città di Morelia, capitale dello stato di Michoacán, operano anche altre bande di narcotrafficanti, famose per la loro ferocia: Cártel Jalisco Nueva Generación, los Caballeros Templarios, Los Viagras, Los H-3 e la Nueva Familia.

A Morelia, giorni fa, è stato ucciso, dopo essere stato sequestrato, il sacerdote José Alfredo López Guillén. La sua morte è stata registrata a una settimana di distanza dal rapimento e dall’assassinio di altri due sacerdoti a Veracruz. Dall’inizio dell’anno, in Messico sono stati assassinati tre sacerdoti e quattro catechisti. Nell’ultimo mese, nel Michoacán si sono avuti ben sedici omicidi e diversi episodi di violenza.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

26 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE