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Assassinate due madri
impegnate contro la violenza a Chicago

· ​ Dall’inizio dell’anno oltre 1500 persone uccise o ferite in sparatorie ·

Washington, 1. Emerge il dramma della violenza nella città di Chicago, nello stato dell’Illinois, dove ieri due madri legate a un’associazione nata per denunciare e contrastare i crimini nel loro quartiere, sono rimaste uccise in strada e dove, dall’inizio dell’anno, si contano — riferisce NbcNew — più di 1.190 sparatorie, in cui sono morte o sono rimaste gravemente lese 1.530 persone. A parte il drammatico record di questi mesi, a Chicago da dieci anni è emergenza: tra il 2001 e il 2016, le vittime di omicidio sono state 7.916.

Fiori sul luogo dell’assassinio (Ap)

Le due donne sono state freddate da colpi di arma da fuoco proprio nel luogo dove si erano radunate insieme con altri attivisti dell’associazione Mothers/Men against senseless killings (Mask). Chantel Grant, 26 anni, e Andrea Stoudemire, 36, erano entrambe volontarie ad Auburn Gresham, uno dei quartieri nei sobborghi della città. Un’auto si è fermata all’angolo dove si radunano i volontari di Mask e qualcuno, dall’interno dell’abitacolo, ha aperto il fuoco sul gruppetto. Altre due persone sono rimaste ferite.

Per Grant e Stoudemire non c’è stato nulla da fare: raggiunte da più proiettili, sono morte all’arrivo in ospedale. «Considero una minaccia personale il fatto che donne vengano uccise in un luogo in cui le madri vanno in cerca di sicurezza e fratellanza», ha detto la fondatrice di Mask, Tamar Manasseh.

«Grant era una madre devota e Stoudemire una donna che avrebbe difeso altre giovani, anche se non le conosceva. È inaccettabile, veramente troppo. Sono stanca di avere paura», ha concluso. Fondata nel 2015, Mask — si legge nel sito — si impegna per «mettere fine a violenza e crimine e insegnare ai bambini a crescere come amici piuttosto che nemici».

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23 febbraio 2020

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