Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Assalto dei ribelli islamisti a Grozny

· Diciannove morti nella capitale cecena ·

Dieci poliziotti sono morti e 28 sono rimasti feriti negli scontri a fuoco con i guerriglieri islamisti che questa notte hanno attaccato Grozny, capitale della Repubblica di Cecenia.

Edifici in fiamme a Grozny (Reuters)

Almeno nove ribelli sono morti nei combattimenti. Secondo quanto ha riferito il leader ceceno, Ramzan Kadyrov — che ha guidato personalmente uno degli scontri per neutralizzare i guerriglieri prima di volare a Mosca per ascoltare il discorso di Putin alla nazione — la battaglia è iniziata dopo che un gruppo di uomini armati ha attaccato un posto di blocco della polizia stradale. I ribelli fondamentalisti si sono quindi asserragliati nella “Casa della stampa”, l’edificio che ospita alcuni mezzi d’informazione locali. Nel corso dell’assalto nella struttura nel centro di Grozny si è sviluppato un incendio. Un altro gruppo di aggressori si è invece rifugiato in una scuola vicina. Un portavoce dei guerriglieri ha rivendicato gli attacchi nella notte alla capitale cecena.

Il presidente russo, Vladimir Putin, si è detto convinto che le forze di sicurezza in Cecenia riusciranno a neutralizzare tutti i militanti coinvolti negli attacchi della scorso notte a Grozny, dove è in corso un’operazione antiterrorismo. Putin ha poi garantito “sostegno” alle autorità cecene in questo momento.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE