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Cruenti scontri fra Hamas
e Israele prima
della tregua

· ​Circa trenta morti tra sabato e domenica ·

È scattata all’alba la tregua tra Hamas e Israele, dopo i più gravi episodi di violenze tra palestinesi e israeliani dalla guerra di Gaza del 2014. Tra sabato e domenica, dalla Striscia sono stati sparati oltre settecento razzi contro il Neghev settentrionale, mentre le forze israeliane hanno compiuto ripetuti raid aerei conto postazioni di Hamas e della jihad islamica. Attacchi reciproci che hanno provocato una trentina di vittime.

Secondo fonti militari israeliane, almeno 35 razzi di Hamas sono caduti su centri urbani, mentre le forze di sicurezza israeliane hanno precisato di avere colpito, tra l’altro, siti per il lancio di razzi, centri di comando e addestramento, oltre a depositi di armi e munizioni e un tunnel militare che si incuneava per alcuni metri in territorio israeliano.

Non si hanno ancora molti particolari sull’intesa, raggiunta con la mediazione delle Nazioni Unite e dell’Egitto. Tuttavia la televisione israeliana — citando fonti palestinesi — ha riferito che Israele avrebbe garantito la realizzazione entro una settimana di tutti gli impegni concernenti la tregua con Gaza. Il cessate il fuoco — secondo quanto riporta il quotidiano israeliano «Haaretz» — sarà reciproco ed entrambe le parti si impegnano al rispetto dell’intesa. La Radio militare ha detto che l’accordo indiretto è stato raggiunto grazie all’intervento dell’inviato dell’Onu, Nickolay Mladenov.

Stamane, nel Neghev, la vita è tornata alla normalità. Le strade della zona che costeggiano la striscia di Gaza sono state riaperte al traffico, mentre le ferrovie israeliane hanno riaperto le stazioni di Sderot e di Ashkelon, che erano state chiuse nei giorni scorsi nel timore che i treni fossero centrati dai razzi palestinesi. D’altra parte, riferisce la radio militare, lungo il confine con Gaza restano due brigate dell’esercito.

La situazione, però, rimane molto tesa. Nell’annunciare la tregua, il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, ha avvisato che il conflitto continuerà a meno che Israele non metta fine ai dieci anni di blocco della striscia di Gaza.

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24 agosto 2019

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