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Asia centrale ed Europa più vicine

· Accordo per la realizzazione di un progetto per il commercio e i trasporti ·

Cinque paesi dell’Asia centrale hanno firmato ieri in Turkmenistan un accordo per la realizzazione di un progetto commerciale e di trasporti terrestri, ferroviari e marittimi fra Afghanistan ed Europa, denominato “corridoio lapilazzuli”. L’intesa — che coinvolge Afghanistan, Turchia, Turkmenistan, Azerbajian e Georgia — è stata firmata a margine della settima conferenza regionale di cooperazione economica sull’Afghanistan (Recca vii), svoltasi nella capitale turkmena, Aşgabat.

Fase dei lavori della settima conferenza regionale di cooperazione economica sull’Afghanistan ad Aşgabat

Il “corridoio” — stabilisce l’accordo, che è stato negoziato per tre anni — avrà origine dalle località afghane di Aqina, nella provincia nordoccidentale di Faryab, e Torghamndi, nella provincia occidentale di Herat, e si snoderà attraverso Turkmenbashi, in Turkmenistan, da dove attraverserà il mar Caspio collegando la capitale dell’Azerbajian, Baku, a quella georgiana, Tblisi, e ai porti georgiani sul mar Nero di Batumi e Poti. Si collegherà, quindi, con Kars nella Turchia orientale, prima di raggiungere Istanbul e l’Europa. Firmando l’importante accordo, rilevano giornalisti sul posto, il ministro degli esteri afghano, Salahuddin Rabbani, ha osservato che «la firma del “corridoio lapislazzuli” ha segnato una pietra miliare negli sforzi dell’Afghanistan di ottenere una più grande connettività attraverso il miglioramento e la costruzione di infrastrutture per un commercio accresciuto nella regione euro-asiatica».

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17 ottobre 2019

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