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In ascolto del pianto
dei più deboli

Nel corso delle giornate che volgono al termine i partecipanti al Cam5 hanno sviluppato dodici tematiche scaturite dal lavoro precongressuale, mentre cinque assemblee sono state chiamate ad approfondire i temi rilanciati durante la sessione inaugurale. Infine quattro tavole rotonde sono state dedicate alle nuove prospettive della missionologia, su comunicazione e missione, su infanzia e adolescenza missionaria, e su missione e pastorale universitaria. E un primo frutto dei lavori è una testimonianza di vicinanza dei delegati e di tutte le Chiese americane alle situazioni di violenza, povertà, sofferenza che oggi si registrano nel continente, perché «quando un membro soffre, — spiegano — tutto il corpo soffre». 

Espressione dell’intera assemblea, letto pubblicamente dal direttore nazionale delle Pom dell’Uruguay, padre Leonardo Rodríguez, il comunicato si apre con l’esortazione ad ascoltare «il grido e il pianto dei più deboli»; in particolare le vittime «dello sfruttamento, della persecuzione che distrugge la dignità». In questi giorni «di riflessione, di preghiera e di celebrazione della — prosegue il comunicato — ricordiamo il dolore di ognuno e esprimiamo la nostra solidarietà». Commentando il tema dei lavori, «America in missione, il Vangelo è gioia», i congressisti spiegano che «gioia è giustizia, è verità, è rispetto per i diritti di tutti», soprattutto per i popoli indigeni.

Da qui la condanna di ogni azione violenta e l’appello ai governanti affinché si impegnino «a vivere e proporre un’autentica cultura della difesa e della promozione della vita e del bene comune, della verità, della giustizia e della pace». Infine, poiché «la missione della Chiesa deve seguire la via dell’incontro, dell’ascolto, del dialogo, del perdono e della riconciliazione» il comunicato esorta anche «i media a diventare protagonisti nel raccontare la trasformazione dei cuori di tutti, portando la verità dei fatti». Il tutto idealmente deposto ai piedi dell’immagine scelta come simbolo del Cam5: la grande croce lignea dell’evangelizzazione che ha compiuto un lungo pellegrinaggio nel continente in preparazione al congresso. Si tratta di una replica di quella della riduzione gesuitica di San Javier, che si trova in una piazza di Santa Cruz de la Sierra; proprio come quelle, più piccole, benedette e consegnate da Papa Francesco ai rappresentanti delle Chiese americane durante il viaggio in Bolivia nel luglio 2015.

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10 dicembre 2019

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