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Ascoltare per riconoscere

· Quinta congregazione generale del sinodo dei vescovi ·

Massimo José Monaco, «Millennials»

Il lavoro dei padri sinodali è giunto a un primo snodo. Con la presentazione in aula delle relazioni dei 14 circoli minori, la mattina di martedì 9 ottobre, quinta congregazione generale, si è conclusa infatti la discussione sulla prima parte dell’Instrumentum laboris: «Riconoscere: la Chiesa in ascolto della realtà». La congregazione è cominciata con la preghiera dell’ora media guidata da Papa Francesco, alla presenza di 261 padri sinodali.

Al centro delle relazioni sono emersi l’impegno, la fatica, l’importanza di ascoltare i giovani, cercando reale sintonia, condivisione di linguaggi, comprensione di esperienze. Da ogni ambito linguistico è giunta la sottolineatura dell’importanza di un dialogo costruito più che sulle parole, sulla concretezza della realtà nelle sue molteplici declinazioni, geografiche e sociali. In totale i circoli minori hanno presentato 316 modi che verranno opportunamente esaminati dal relatore generale e dai segretari speciali.

Nel pomeriggio, la sesta congregazione generale si apre con le votazioni per l’elezione dei membri della Commissione per la redazione del documento finale. Di seguito si avvia, con la presentazione del relatore generale, la discussione sulla seconda parte dell’Instrumentum laboris, quella intitolata: «Interpretare: fede e discernimento vocazionale».

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16 settembre 2019

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