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Artisti di carità concreta

· ​Concluso il convegno delle Caritas diocesane ·

«Una carità che vuole esprimere, plasmare e veicolare una buona cultura lo può fare solo se produce cambiamento»: ne è convinto don Francesco Antonio Soddu, direttore di Caritas italiana, intervenuto a conclusione del 41° Convegno nazionale delle Caritas diocesane sul tema “Carità è cultura”, che si è tenuto in questi giorni a Scanzano Jonico, in provincia di Matera.

Soddu ha delineato alcuni ambiti di lavoro comune, sottolineando tra l’altro «il rischio di una cultura della carità che si riduca unicamente ad esercitazione accademica», tanto più evidente là dove la parola di Dio, «il Vangelo di Gesù Cristo non riesce a tradursi in vita concreta nelle relazioni quotidiane» e «nella misura in cui non avviene la tessitura o il semplice collegamento tra fede e vita, il Vangelo non riesce neanche ad assumere le caratteristiche di cultura accademica. Esso finisce per diventare come quella semente caduta sui sassi, di cui si parla nella parabola evangelica». Da qui, l’esigenza invece di una carità «interna, concreta, politica, ecologica, europea, educativa. Tutto questo — ha sottolineato il sacerdote — per noi oggi potrebbe quasi tradursi in una sorta di mandato ad essere “artisti di carità”, attingendo dalla cultura cristiana del servizio, partendo dal cambiamento di sé per giungere ad un cambiamento della società».

Secondo il direttore di Caritas italiana, quindi, una carità che vuole produrre innovazione lo può fare «nella consapevolezza che, oggi più di ieri, la cultura, le culture, sono mutevoli, porose, permeabili, cambiano dinamicamente e velocemente, in Italia e in Europa, all’interno di un contesto globale che le condiziona e le trasforma in continuazione. Ecco che anche la nostra carità non può che essere dinamica, innovativa, attenta ai cambiamenti culturali, ai nuovi fenomeni». Infine, Soddu ha sintetizzato gli spunti emersi dai sette tavoli di confronto, definiti simbolicamente “sassi di carità” con cui cercare di costruire concretamente delle piste operative.

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24 agosto 2019

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