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Artigiano del perdono

Beatissimo Padre, noi vescovi della Colombia esprimiamo i sentimenti di tutto il nostro popolo colombiano nel porgere il nostro fraterno benvenuto a lei e a tutti coloro che l’accompagnano in questo viaggio apostolico nel nostro paese.

Abbiamo atteso con ansia il suo arrivo e, a tal fine, abbiamo compiuto un cammino spirituale che ci ha permesso di creare un clima atto a favorire la recezione del messaggio del Vangelo che lei, Santità, ci trasmetterà per confermarci nella fede, nell’unità e nell’amore.

Operai al lavoro alla «Croce  della riconciliazione»  a Villavicencio (Ap)

La nostra nazione ha vissuto diversi eventi storici che ci hanno portato, in molti momenti, a perdere la fiducia in noi stessi, a lasciarci sopraffare dalla disperazione e dal negativismo, a non intravedere un orizzonte chiaro per le nuove generazioni. Aspettiamo dunque la sua visita apostolica come quella di un padre che consola e illumina; come quella di un maestro che ci aiuterà — a partire dal suo magistero e discernimento — a risanare le ferite che abbiamo nel cuore; come quella di un artigiano che viene per creare ponti in mezzo alle divisioni che viviamo, per coltivare il perdono e la riconciliazione tra i colombiani.

Al tempo stesso la sua visita sarà il punto di partenza per compiere il primo passo come Chiesa colombiana, al fine di continuare a lavorare, strenuamente, per l’istaurazione del Regno di Dio in mezzo a tutti i cittadini; e anche di rafforzare quelle azioni che costruiscono e difendono la giustizia, affinché tutti noi che abitiamo in questa nazione volgiamo il nostro sguardo agli esclusi della società, creando così processi migliori che rispettino la dignità della persona e proteggano i diritti umani. Tutto questo cammino renderà possibile rispondere al momento storico che vive il nostro paese, essere artefici di pace, intendendo questo dono come ce lo insegna Gesù Cristo nel Vangelo e non solo come proposto dal mondo moderno.

Siamo certi che il passaggio di Gesù Cristo si rende visibile in lei, Santità, e prosegue così la storia della salvezza che ci porta a conformare la nostra vita al Vangelo.

Le ribadiamo la nostra gratitudine per aver accettato questo invito a visitare il nostro paese e poniamo il suo insegnamento sotto la protezione della nostra patrona, la Vergine del Rosario di Chiquinquirá.

Nell’attesa che giunga il momento di incontrarla personalmente, le rinnovo il mio affetto e offro preghiere per la sua missione apostolica.

di Óscar Urbina Ortega, Arcivescovo di Villavicencio

presidente della Conferenza episcopale di Colombia

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20 marzo 2019

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