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​Artigiane del bene

«La speranza, in America Latina, ha un volto femminile» ha detto papa Francesco nel settembre del 2017, incontrando il Comitato direttivo della Conferenza episcopale latino Americana (Celam) nella nunziatura di Bogotà. «Non è necessario che mi dilunghi per parlare del ruolo della donna nel nostro continente e nella nostra Chiesa — aveva aggiunto il papa — dalle sue labbra abbiamo imparato la fede; quasi con il latte del suo seno abbiamo acquisito i tratti della nostra anima meticcia e l’immunità di fronte ad ogni disperazione. Penso alle madri indigene o morenas, penso alle donne delle città con il loro triplo turno di lavoro, penso alle nonne catechiste, penso alle consacrate e alle così discrete "artigiane” del bene. Senza le donne la Chiesa del continente perderebbe la forza di rinascere continuamente. Sono le donne che, con meticolosa pazienza, accendono e riaccendono la fiamma della fede». A un anno dal suo viaggio in Colombia esce il libro La mujer pilar en la edificación de la Iglesia y de la sociedad en América Latina (Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2018, pagine 368, euro 15) che raccoglie gli atti dell’assemblea plenaria della Commissione pontificia per l’America Latina dedicata proprio a questo tema, su suggerimento di Papa Bergoglio, dedicata ai concreti “volti di speranza” di un intero continente segnato da drammi e contraddizioni. Drammi e contraddizioni che non risparmiano anche il corpo di Cristo sulla terra, la famiglia ecclesiale. «Per favore - aveva ribadito con forza Francesco nel corso del suo viaggio a Bogotà — non possono essere ridotte a serve del nostro recalcitrante clericalismo; esse sono, invece, protagoniste nella Chiesa latinoamericana: nel loro uscire con Gesù; nel loro perseverare, anche nelle sofferenze del suo Popolo; nel loro aggrapparsi alla speranza che vince la morte; nel loro gioioso modo di annunciare al mondo che Cristo è vivo, è risorto». La Chiesa è donna, ha ripetuto il Papa, che ha invitato quindici relatrici provenienti da diverse regioni latinoamericane a partecipare, in via eccezionale alla plenaria. «È un serio dovere comprendere, rispettare, valorizzare, promuovere la forza ecclesiale e sociale di quanto realizzano — aveva detto ai vescovi a Bogotà — Hanno accompagnato Gesù missionario; non si sono allontanate dai piedi della croce; in solitudine hanno aspettato che la notte della morte restituisse il Signore della vita; hanno inondato il mondo con la sua presenza risuscitata. Se vogliamo una fase nuova e vitale della fede in questo continente, non la otterremo senza le donne».

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26 marzo 2019

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