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Appuntamento
a Pyongyang

· Tra i leader cristiani delle due Coree ·

Una nuova pagina per avvicinare la realizzazione della pace nella penisola coreana. È quanto si accingono a scrivere leader e rappresentanti cristiani dei due versanti del trentottesimo parallelo, che si incontreranno a Pyongyang il prossimo 24 ottobre per discutere proprio su come promuovere la riconciliazione tra i due Paesi, divisi ormai da settanta anni e formalmente ancora in guerra tra di loro, e su come migliorare gli scambi e le relazioni fra le Chiese. 

L’annuncio è stato dato in questi giorni dal Consiglio nazionale delle Chiese della Corea del Sud, i cui responsabili hanno spiegato che la visita nella capitale nordcoreana, cui prenderanno parte anche rappresentanti del World Council of Churches, durerà in tutto sette giorni. L’incontro, cui parteciperanno i rappresentanti della Federazione cristiana coreana del Nord, è intitolato «Forum ecumenico per la pace, la riunificazione e la cooperazione per lo sviluppo della penisola coreana». Si tratta dell’evoluzione di una iniziativa nata già nel 2006 e che, a livello ecumenico, ha trovato nuovo slancio a seguito dalla decima assemblea generale del Wcc svoltasi nel 2013 a Busan, in Corea del Sud. In quella occasione, come si ricorderà, l’assemblea approvò una dichiarazione ufficiale per la pace e la riunificazione della penisola coreana, impegnandosi ad accompagnare le popolazioni locali nella loro «lotta per la giustizia, la pace e la vita».

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22 agosto 2019

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