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Appello dell’Onu a difesa dei rohingya

· Il segretario generale sollecita interventi per evitare una catastrofe umanitaria ·

Sono ormai più di 50.000 i musulmani di etnia rohingya in fuga dai loro villaggi a causa delle ripetute violenze che da giorni stanno insanguinando il Rakhine, lo stato nordoccidentale del Myanmar nel quale vivono. Oltre la metà di loro è riuscita a raggiungere il vicino Bangladesh, ma almeno 20.000 sono ancora bloccati nella “terra di nessuno” tra i due paesi asiatici, perchè le autorità di Dacca non hanno ancora deciso se lasceranno entrare o meno i profughi. 

Rohingya al confine tra Bangladesh e Myanmar (Reuters)

Ieri, ventisei persone, 15 bambini e 11 donne, sono morte annegate nell’estuario del fiume Naf durante il naufragio dell’imbarcazione sulla quale stavano cercando riparo in Bangladesh. Una situazione drammatica, denunciata anche dall’Onu. Il segretario generale della Nazioni Unite, António Guterers, si è infatti detto «profondamente preoccupato» e ha lanciato un appello alla calma e alla moderazione per evitare una catastrofe umanitaria. L’alto commissario dell’Onu per i diritti umani, Zeid Ràad Al Hussein, ha accusato senza mezzi termini il governo del Myanmar di avere ignorato decenni di «persistenti e sistematiche violazioni» contro i rohingya, considerati dalle Nazioni Unite la minoranza etnica più perseguitata al mondo. Gruppi di attivisti accusano l’esercito di Naypiydaw di «pulizia etnica» ai danni della minoranza musulmana, di avere deliberatamente incendiato case e villaggi e di aver ucciso centinaia di civili innocenti in rappresaglia per gli attacchi da parte di estremisti rohingya. Ormai da giorni è vietato l’ingresso nella regione a giornalisti e operatori umanitari ed è quindi impossibile una verifica imparziale della situazione, che nella regione rimane molto tesa. Nelle ultime ore, il Bangladesh ha accusato il Myanmar di violazioni del proprio spazio aereo lungo il confine meridionale del paese, punto di arrivo di decine di migliaia di rohingya.

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18 settembre 2019

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