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Appello del presidente
ai democratici

· ​Anticipazioni sul discorso sullo stato dell’Unione ·

Nel discorso sullo stato dell’Unione, previsto per oggi alla Camera dei deputati, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parlerà non solo del muro al confine con il Messico, ma anche dei «ponti» attraverso i quali intende superare «vecchie divisioni, sanare vecchie ferite e costruire nuove coalizioni». La Casa Bianca ha infatti anticipato che si tratterà di un intervento «ambizioso e con un’ampia visione», tenuto con una settimana di ritardo per richiesta della speaker Nancy Pelosi a causa dello shutdown. 

«Insieme possiamo rompere decenni di stallo politico, possiamo costruire ponti per superare vecchie divisioni, sanare vecchie ferite, costruire nuove coalizioni, creare nuove soluzioni e schiudere le straordinarie promesse del futuro dell’America», dovrebbe dire il presidente secondo quanto anticipato dalla Casa Bianca. «La decisione spetta a noi», si legge ancora nel testo anticipato dall’Amministrazione.
L’eventuale appello bipartisan sorprenderebbe alcuni osservatori, considerando che non si è ancora chiusa la controversia sui fondi necessari alla costruzione della barriera al confine, inseriti nella legge di bilancio bloccata alla Camera dove i democratici controllano la maggioranza dopo le elezioni di medio termine. Proprio la mancata approvazione del provvedimento ha portato al blocco parziale delle attività federali. Al momento lo shutdown è sospeso grazie a un accordo tra le parti che però scade il 15 febbraio. A Washington si sta vivendo quindi una tregua alla ricerca di una nuova intesa che al momento sembra difficile. Trump ha definito «una perdita di tempo» i negoziati in corso al Congresso perché «i democratici non daranno mai i soldi» per il muro e ha ventilato la possibilità di dichiarare l’emergenza nazionale per poter ottenere i fondi.

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22 ottobre 2019

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