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Appello
all’unità dell’Indonesia

· ​La Chiesa dopo gli attentati e in vista delle elezioni ·

Jakarta, 15. In un clima segnato dagli attentati l’Indonesia si prepara a due importanti eventi politici: le elezioni amministrative in programma il 27 giugno prossimo e la scelta dei candidati per le presidenziali previste nell’aprile 2019, insieme al voto politico per il rinnovo del parlamento. 

Appelli alla calma e all’unità del paese si stanno succedendo in queste ore da parte dei vescovi indonesiani dopo gli attentati terroristici compiuti da una famiglia kamikaze (padre, madre e quattro figli minorenni) a tre chiese, e a due sedi della polizia nella città di Surabaya e stamane, mercoledì, sull’isola di Sumatra, dove 4 uomini armati sono stati uccisi, dopo aver colpito a morte un agente.
L’arcivescovo di Jakarta e presidente della Conferenza episcopale, monsignor Ignatius Suharyo Hardjoatmodjo, al termine di una messa celebrata in cattedrale, ha lanciato un appello pubblico «a mantenere la fratellanza e l’unità dello stato. Dobbiamo essere persone sagge e intelligenti — ha detto — usare le nostri menti e i nostri cuori». Il presule ha auspicato che la questione religiosa «non venga usata nelle elezioni per raggiungere i propri obiettivi. Un’arma che potrebbe danneggiare l’unità della nazione indonesiana». Ha poi chiesto a tutti i cattolici e a tutti gli indonesiani di fare attenzione alle informazioni condivise sui social media, per non fomentare le fake news.

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20 ottobre 2018

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