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Ankara annuncia un piano economico

· Per allentare le tensioni sui mercati internazionali ·

La Turchia ha elaborato un piano di azione economica che inizierà ad attuare già da oggi per allentare le tensioni degli investitori. È quanto ha annunciato il ministro delle finanze del paese, Berat Albayrak. L’allarme era già scattato venerdì scorso, dopo che la lira aveva toccato un nuovo minimo storico, perdendo il venti per cento del suo valore rispetto al dollaro. Aveva già perso più del 40 per cento nell’ultimo anno. E anche questa mattina la crisi si è confermata ad apertura dei mercati: la lira ha ulteriormente perso quasi il nove per cento nei primi scambi. 

Il presidente turco e i suoi ministri  al Mausoleo di Kemal Atatürk (Ap)

A causa della paura degli investitori che la crisi finanziaria turca si allarghi ai mercati europei, si sono avute ripercussioni sull’euro che oggi ha raggiunto il suo valore minimo dell’ultimo anno.
«Da lunedì mattina in avanti le nostre istituzioni prenderanno le misure necessarie e condivideranno gli annunci con il mercato», ha detto Albayrak in un’intervista al quotidiano online «Hürriyet». Ha aggiunto che è stato preparato un piano per le banche e per l’economia «reale», comprese le piccole e medie imprese, che sono le più colpite dalle fluttuazioni dei cambi. «Faremo i passi necessari con le nostre banche e il sistema di sorveglianza bancaria in maniera rapida», ha affermato Albayrak, respingendo così le indiscrezioni su eventuali interventi sui conti correnti bancari denominati in dollari. Il ministro ha poi ribadito l’interpretazione offerta dal presidente Recep Tayyip Erdoğan spiegando che la debolezza della lira sarebbe il frutto di «un attacco» dall’esterno.
Intanto, il Cremlino ha smentito oggi la notizia secondo cui Erdoğan avrebbe chiesto aiuti economici al presidente russo, Vladimir Putin.

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