Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Nuove minacce da Pyongyang

· Forte condanna delle Nazioni Unite per il lancio del missile che ha sorvolato il Giappone ·

La Corea del Nord continua nelle minacce, mentre il consiglio di sicurezza dell’Onu, riunito d’urgenza dopo la nuova sfida del regime comunista di Pyongyang, ha fortemente condannato il lancio del missile avvenuto ieri. Il consiglio ha auspicato che tutti gli stati membri «attuino pienamente, in modo rigoroso e veloce» le sanzioni imposte dalle Nazioni Unite. Tuttavia, non si prospettano nuove sanzioni. 

Nella dichiarazione del consiglio di sicurezza si chiede al leader nordcoreano, Kim Jong Un, di abbandonare tutte le armi e i programmi nucleari esistenti e di non condurre ulteriori test, oltre a rispettare tutte le risoluzioni dell’Onu. Ma Pyongyang prosegue con le minacce: il missile, scrive l’agenzia di stampa Kcna, è stato solo un «primo passo per le operazioni militari nel Pacifico e un significativo preludio all’obiettivo della base militare statunitense di Guam». La Corea del Sud ha già risposto al lancio del missile di Pyongyang, che ieri ha sorvolato il Giappone prima di finire nel Pacifico settentrionale: quattro caccia F-15 hanno infatti sganciato alcune bombe dimostrative sul Pilseung Range, campo militare nella provincia di Gangwon, vicino al confine con il Nord. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ribadito che «tutte le opzioni sono sul tavolo», inclusa quella militare, per rispondere alle continue provocazioni. Il presidente sudcoreano, Moon Jae-in, confermando il duplice approccio della fermezza e del dialogo, ha sollecitato sforzi utili per aprire un canale diplomatico. «La Corea del Nord ha compiuto una provocazione balistica, ma quello che dobbiamo fare è lavorare più duramente per cambiare le relazioni tra Nord e Sud», ha dichiarato Moon.In un colloquio telefonico con il premier nipponico, Shinzo Abe, Trump ha convenuto sulla necessità di mantenere forte la pressione su Pyongyang in assenza dei requisiti per l’avvio di un dialogo.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE