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Amico di Giovanni Paolo II e della Nazione polacca

Con grande serietà e commozione ho appreso la decisione del Santo Padre Benedetto XVI sulla rinuncia al governo della Chiesa e sulla consegna della cura delle future sorti di essa al collegio cardinalizio. Comprendo le motivazioni che il Santo Padre ha espresso dinnanzi ai partecipanti al concistoro.

Benedetto XVI ha guidato la Chiesa di Cristo, dopo la morte di Papa Giovanni Paolo II, con grande prudenza e saggezza, che scaturivano dalle sue straordinarie doti intellettuali, nonché dalla sua profonda fede.

Ringrazio il Santo Padre per tutti gli sforzi per il rinnovamento della Chiesa nello spirito di fedeltà al maestro di Nazareth. Come vescovo in Polonia lo assicuro che rimarremo grati per la sua amicizia con Giovanni Paolo II, per la sua beatificazione, e anche per l’eccezionale benevolenza verso la Nazione polacca. Personalmente gli sarò fedele e riconoscente per tutto ciò che ho ricevuto da lui.

La Chiesa in Cracovia rimarrà sempre grata al Pietro dei nostri tempi, Papa Benedetto XVI, ed esprimerà questa gratitudine e questa fedeltà nella preghiera e con l’affetto.

Insieme al Santo Padre Benedetto XVI affido tutta la Chiesa allo Spirito Santo e alla madre della Chiesa, la Madonna di Lourdes, di cui oggi, 11 febbraio, celebriamo la memoria.

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14 ottobre 2019

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