Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Amiche nel cinema

È il 1986 quando una regista neozelandese fa il suo esordio nel mondo del cinema: Jane Campion diverrà poi un nome noto e apprezzato dal grande pubblico, ma di quella sua prima pellicola si è persa completamente traccia. Forse anche perché Le due amiche, film bello e malinconico, affronta — per di più raccontato da una donna, rappresentando un unicum pressoché assoluto — un tema poco trattato da Hollywood, e cioè l’amicizia al femminile.

La locandina del film «Donne» di George Cukor (1939)

Non c’è forma d’arte più maschile del cinema: e se soprattutto in passato la figura della regista donna era poco più di una chimera, ancora oggi resta che il numero delle sceneggiatrici è sorprendentemente basso. Questa assenza femminile può forse spiegare perché la filmografia dedicata all’amicizia tra donne sia decisamente esigua? Seppure rari, comunque, e firmati da uomini, i buoni film non sono mancati.

Nel 1939 il regista George Cukor firma Donne, pellicola che ha una particolarità più unica che rara: la totale assenza di personaggi maschili. Ma Cukor — che pure è passato alla storia come il women’s director per eccellenza — in realtà in questo caso gira un film neanche troppo velatamente maschilista. Nel racconto di una moglie tradita che viene aiutata dalle amiche a riconquistare il marito — secondo lo schema del remarriage tipico della commedia di quegli anni — colpisce l’indulgenza d’altri tempi con cui si invitava a chiudere un occhio di fronte ai peggiori vizi maschili. Un’immagine retrograda soprattutto se si considerano le figure di donne pienamente emancipate che proprio la sophisticated comedy aveva saputo sviluppare durante tutto quel decennio. Al di là di questi indubbi limiti, rimane comunque un film piuttosto divertente e soprattutto capace di rappresentare in modo convincente, e a tratti anche commovente, la solidarietà femminile. Lo stesso Cukor farà decisamente meglio quasi vent’anni dopo quando con Les girls (1957) firmerà un musical meno edulcorato della media su tre ballerine che, dopo aver condiviso anni di aspirazioni, delusioni e speranze, vengono divise dal successo.

Trama simile in Palcoscenico che Gregory La Cava aveva realizzato nel 1937: la protagonista, proveniente da una ricca famiglia, intraprende la carriera teatrale per non vivere di rendita e per assaporare lo stile bohémien in un pensionato dove alloggiano aspiranti attrici. Fra rivalità e drammi, Palcoscenico è anche una storia d’amicizia femminile convincente e a tratti struggente. Forse la più bella in assoluto mai raccontata sullo schermo.

Anni dopo, saranno ancora due registi uomini a mettere in scena storie di amicizie femminili complesse, e comunque affascinanti: ci riferiamo a Persona (1966) di Ingmar Bergman e a Tre donne (1977) di Robert Altman, film accomunati dal tema dell’osmosi emotiva e del rischio di plagio della personalità più debole da parte di quella più forte. Entrambi i grandi registi, però, hanno offerto anche un’altra versione, più positiva, dell’amicizia fra donne. Altman con il malinconico e crepuscolare Jimmy Dean, Jimmy Dean (1982), Bergman con Alle soglie della vita (1958), storia di tre gravidanze dagli esiti molto diversi fra loro, e delle donne che le portano a termine supportandosi a vicenda.

Geena Davis e Susan Sarandonprotagoniste di «Thelma & Louise» di Ridley Scott (1991)

Affronta l’amicizia femminile anche il film che, più vicino a noi, farà conoscere al grande pubblico Peter Jackson, il futuro regista de Il signore degli anelli: nel 1994, infatti, con Le creature del cielo, Jackson — guarda caso anche lui neozelandese — racconta la storia vera di due ragazze australiane dall’infanzia difficile, per le quali l’amicizia diventa un modo per fuggire dalla realtà. La rappresentazione dall’immaginario quasi magico che le adolescenti hanno in comune è un po’ grossolana, e tradisce i trascorsi del regista nel genere horror, ma la trama resta emblematica: dimostra come una forte amicizia fra donne poteva in passato essere vista con fastidio e addirittura con sospetto da una società dalle vedute ristrette. Anche se poi le protagoniste, tanto nel film quanto nella vita reale, sceglieranno la strada peggiore per liberarsi da certi vincoli.

Nel 1998 Érick Zonca firma invece La vita sognata degli angeli che, con sensibilità, racconta l’amicizia fra due ragazze che si sostengono a vicenda a Parigi, in una vita di solitudine e lavori precari. L’arrivo di un uomo completamente diverso da loro, figlio di papà arrogante ed egoista, del quale una delle due si innamora perdutamente, svelerà la fragilità del loro legame.

Un cast completamente al femminile ritorna in Ragazze interrotte (1999) di James Mangold, ambientato in un istituto psichiatrico per adolescenti. Come sguardo sulla malattia mentale il film è a dir poco superficiale, ma come storia sull’amicizia ha momenti toccanti. Ed è interessante il rapporto che si crea fra la protagonista introversa e una compagna aggressiva, capace però di far emergere nell’altra una sana consapevolezza di sé.

Sfocia nella criminalità anche l’amicizia femminile più nota della storia del cinema, ovvero Thelma & Louise (1991) di Ridley Scott. Nella pellicola il rapporto fra le protagoniste è cementato anche da esperienze di violenza subite da parte degli uomini. In particolare, il tentativo di stupro ai danni dell’una risveglia nell’altra il ricordo di una violenza subita in passato, innescando un desiderio di vendetta. A Scott interessa soprattutto il lato thriller della vicenda, e cerca spesso pretestuosamente le emozioni forti. Ciò non toglie però che il film abbia qualche intenso e persino poetico momento di verità. E sia entrato nell’immaginario di più di una generazione.

di Emilio Ranzato

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 marzo 2019

NOTIZIE CORRELATE