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Altri 800 salvati in mare

· ​Migranti fatti partire nonostante il maltempo invernale ·

Sono circa 800 i migranti salvati nella giornata di ieri al largo della Libia, in sei diverse operazioni di soccorso coordinate dalla centrale operativa della guardia costiera italiana. Intanto, il primo ministro maltese, Joseph Muscat, presidente di turno della Ue, ha chiesto di portare a livello europeo il modello di accordo tra l’Italia e la Libia in tema di migranti.

Le persone tratte in salvo ieri, e in via di sbarco in diversi porti dell’Italia meridionale, si trovavano su sei diversi gommoni, intercettati in punti diversi del Canale di Sicilia. Si tratta dell’ennesimo caso di traffico di esseri umani. E il primo ministro di Malta ha parlato di rinnovato impegno proprio nella lotta ai trafficanti, cercando «una nuova strategia contro il business dei migranti». Il presidente di turno dell’Unione europea ha sottolineato l’importanza di non lasciare sola l’Italia e, in concreto, ha appunto proposto di offrire alla Libia un pacchetto finanziario e anche aiuto logistico. Una risposta alla richiesta del premier maltese è giunta dalla portavoce della commissione per le migrazioni, Natasha Bertaud. «L’Ue — ha dichiarato — sta lavorando a una gestione globale dei flussi migratori da e attraverso la Libia focalizzati nella lotta all’immigrazione irregolare e ai trafficanti». Bertaud ha spiegato che in Libia sono già in corso dei programmi in tal senso.

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21 maggio 2019

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