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Altre vittime
nel Canale di Sicilia

· Impennata di partenze dalla Libia ·

Migranti  tratti in salvo (Epa)

I corpi senza vita di undici persone sono stati ritrovati ieri nel Canale di Sicilia durante le operazioni di soccorso di forze navali italiane e libiche, che negli ultimi tre giorni hanno portato in salvo circa 1400 migranti intercettati in mare. Finora, nel 2018, si conferma il 79 per cento in meno di arrivi rispetto allo stesso periodo del 2017. Ma nel fine settimana c’è stata un’impennata di partenze dalle coste della Libia. Dall’inizio dell’anno, 571 migranti e rifugiati hanno perso la vita nel Mediterraneo. Lo ha riferito a Ginevra l’Oim, l’Agenzia delle Nazioni Unite per le migrazioni, sottolineando che dal primo gennaio 18.939 migranti e rifugiati sono giunti in Europa via mare, di cui circa il 42 per cento in Italia, il 38 per cento in Grecia ed il venti in Spagna. Nello stesso periodo del 2017, l’Oim aveva segnalato 44.058 arrivi e 1.091 decessi.

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23 marzo 2019

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