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Alle origini
del mito del complotto

· L’antisemitismo nella letteratura russa dell’Ottocento ·

Il problema delle origini del moderno antisemitismo - scrive Anna Foa - è stato sovente affrontato dalla storiografia, e non solo per coglierne le sue caratteristiche e modalità ma anche per individuarne il fondamentale luogo d’origine: la Germania, la Russia o invece, come sostenuto da Zeev Sternell, la Francia dell’Affaire Dreyfus?

Marc Chagall, «Io e il villaggio» (1911) e, nel testo, «L’ebreo errante» (1914)

 Il libro L’ombra del Kahal. Immaginario antisemita nella Russia dell’Ottocento (Roma, Viella, 2014, pagine 288, euro 28), opera di un giovane studioso di slavistica, Alessandro Cifariello, sottolinea il ruolo primario avuto in questo campo dalla Russia dell’Ottocento e ne analizza con finezza e dovizia di riferimenti la giudeofobia. Termine, questo, anch’esso nato in Russia nella seconda metà dell’Ottocento. La letteratura privilegiata su cui si fonda la sua lettura sono romanzi famosi, come quelli di Dostoevskij, Turgenev, Gogol, ma anche una vastissima letteratura minore sconosciuta al grande pubblico italiano. Il volume rappresenta un apporto ricchissimo al tema dell’antisemitismo del primo Novecento, analizzandone i retroscena culturali russi.

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23 ottobre 2019

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