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Alle origini del confronto fra Chiesa e modernità

· È morto Émile Poulat ·

A 94 anni è morto il 22 novembre a Parigi Émile Poulat, storico del cristianesimo in età contemporanea e acuto analista delle «patologie della fiducia», come si leggeva in una lunga intervista concessa a «Le Monde» il 15 novembre 2013, che riletta a un anno di distanza suona come una sorta di testamento spirituale. Studioso del modernismo, nel 2010 aveva detto a «la Croix» (che nel numero del 24 novembre gli ha dedicato un’intera pagina): «Cent’anni dopo la crisi modernista, ho assistito al crollo della cultura cattolica. Come siamo arrivati a questo punto? Ho passato la mia vita a studiare questo cedimento».

 Émile Poulat

Era nato a Lione il 13 giugno 1920 in una famiglia di profonda fede cattolica. Ordinato prete nel 1945, aveva lasciato il ministero nel 1954, sposandosi l’anno successivo. Come sociologo e storico si era formato alla scuola di Gabriel Le Bras e si è dedicato soprattutto allo studio del divenire del cattolicesimo attraverso l’analisi delle permanenze e dei cambiamenti profondi delle credenze e delle strutture religiose.

In particolare Poulat ha approfondito la crisi modernista e la sofferta vicenda dei preti operai francesi nel decennio successivo alla seconda guerra mondiale. La sua opera è stata costantemente segnata dalla volontà di andare oltre i commenti e di risalire alle fonti e questo ne faceva «il prototipo del ricercatore esigente», come ha sottolineato Didier Pourquery su «Le Monde».

Émile Poulat è stato direttore delle ricerche al Centre National des Recherches Sociales di Parigi e fondatore del Groupe de sociologie des religions, nonché direttore degli studi presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Per molti anni è stato direttore e membro dei comitati di redazione di numerose riviste, fra cui «Politica Hermetica».

Autore di una trentina di libri e di oltre duemila recensioni scientifiche, ha scritto: Histoire, dogme et critique dans la crise moderniste (1962), Naissance des prêtres-ouvriers (1965), Intégrisme et catholicisme intégral (1969), L’Ère post-chrétienne. Un monde sorti de Dieu (1994), Notre laïcité publique (2003), Scruter la loi de 1905. La République française et la religion (2010).

di Silvia Guidi

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