Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Alle fonti della fiducia

· I giovani di Taizé dal 1° al 4 maggio a Città del Messico ·

Indicare la strada per la costruzione di una terra più abitabile, una terra di solidarietà e di pace, in un Paese dove la violenza è purtroppo di casa: questo l’obiettivo del pellegrinaggio di fiducia che la comunità di Taizé ha organizzato dal 1° al 4 maggio a Città del Messico.

Un nuovo raduno internazionale di giovani, sulla scia della tradizionale proposta voluta dal fondatore, fratel Roger. Piccoli incontri si sono già tenuti nelle città di Toluca, Santiago de Querétaro, Aguascalientes, León e Colima. La finalità è «di celebrare Cristo e di andare insieme alle fonti della fiducia, rinnovando l’impegno di ciascuno nella Chiesa e nella società».

Il programma verrà stabilito dalle parrocchie e dalle comunità cristiane di Città del Messico, ma seguirà quello degli altri raduni internazionali di Taizé: al mattino, preghiera, visite nei luoghi di solidarietà e incontri con testimoni di speranza; nel pomeriggio, in una struttura centrale, preghiere e riflessioni su Bibbia, spiritualità, questioni sociali e temi culturali. I partecipanti saranno ospitati dalle famiglie della città, nelle parrocchie e in altre comunità cristiane.

L’amicizia fra Taizé e l’America Latina — si legge in un comunicato — risale alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso. Poi, dal 1966, vari fratelli hanno vissuto in quel continente e, nel 1974, un incontro di giovani ha avuto luogo a Guadalajara, presente anche fratel Roger. Per la prima volta nella storia degli incontri di Taizé i giovani furono ospitati presso le famiglie di un quartiere poverissimo. Da allora, le famiglie messicane restano «un esempio di ospitalità» ed è secondo tale esempio che i giovani che partecipano al pellegrinaggio di fiducia sulla terra sono accolti, anche stavolta, all’interno delle famiglie volontarie.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

26 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE