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Allarme terrorismo

· ​Scotland Yard teme attacchi dell’Is in Gran Bretagna ·

La sede di Scotland Yard  a Londra

Anche se sotto pressione in Siria e in Iraq, i miliziani jihadisti del cosiddetto Stato islamico (Is) continuano a seminare terrore in occidente. Il timore è che i fondamentalisti islamici abbiano l’intenzione di compiere attacchi terroristici, «enormi e spettacolari», sul modello di quanto già avvenuto in Francia con le stragi di 13 novembre a Parigi. L'allarme arriva direttamente da Scotland Yard, secondo cui nel mirino dei jihadisti vi sarebbe la Gran Bretagna. A riferirlo è stato ieri Mark Rowley, responsabile dell’antiterrorismo di Scotland Yard, rilanciando l’allarme con parole tutt’altro che rassicuranti e ammonendo a tenere la guardia sempre molto alta. Nel corso di un briefing a Londra, Rowley ha ricordato la strage di Parigi come un esempio della potenziale capacità di minaccia dei jihadisti — in primo luogo di quelli che ha definito “i jihadisti della porta accanto” — e della loro «ambizione» di compiere un salto di qualità nella lotta contro le democrazie occidentali. L’Is continua a prendere di mira bersagli simbolo come poliziotti o militari, ha sottolineato il responsabile dell’antiterrorismo, ma sembra orientarsi adesso anche verso obiettivi più vasti «per colpire lo stile di vita della popolazione occidentale». Negli ultimi mesi — ha insistito l’alto funzionario britannico — «abbiamo visto un espandersi di questo, l’emergere di piani d’azione sempre più numerosi contro lo stile di vita occidentale». In altre parole, sarebbe in corso un cambio di strategia del jihadismo, nel segno di un aumento degli obiettivi. 

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24 maggio 2019

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