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Allarme lavoro nei Paesi in via di sviluppo

· Meno di due dollari al giorno per ottocento milioni di occupati ·

Nei prossimi cinque anni faranno il loro ingresso nel mercato del lavoro 213 milioni di persone, duecento milioni delle quali solo nei Paesi in via di sviluppo. 

Questo impone alcune sfide inevitabili, la prima delle quali è il miglioramento delle condizioni di lavoro e della qualità di vita dei lavoratori. Ancora oggi nelle economie emergenti 839 milioni di occupati vivono con meno di due dollari al giorno.

È questa la diagnosi generale che emerge da World of Work, il rapporto dell’Ilo (organizzazione mondiale del lavoro) dedicato quest’anno alle economie emergenti. «Nei Paesi in via di sviluppo — si legge nel documento — la disoccupazione giovanile supera già il dodici per cento, oltre tre volte il tasso di disoccupazione per gli adulti». I tassi di disoccupazione giovanile più elevati si riscontrano nel Nord Africa e in Medio Oriente, dove un giovane su tre non riesce a trovare lavoro. 

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25 aprile 2019

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