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Alla Farnesina incontro  con bambini bielorussi

· Vi ha partecipato l'arcivescovo Dominique Mamberti a nome del segretario di Stato ·

È stato un incontro significativo e toccante quello che ha avuto luogo, questa mattina alla Farnesina, con numerosi bambini bielorussi. Vi ha partecipato il segretario per i Rapporti con gli Stati, arcivescovo Dominique Mamberti, che ha dichiarato di essere intervenuto «a nome della Santa Sede, in particolare a nome del segretario di Stato vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone, il quale conosce bene la Bielorussia, che ha visitato, e ha preso a cuore personalmente il problema delle adozioni».

All'incontro erano presenti il ministro degli Esteri della Bielorussia, Serghiei Martynov, che ha voluto sottolineare l'importanza del lavoro svolto dal cardinale Bertone; il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini; i sottosegretari alla presidenza del Consiglio del Governo italiano, Gianni Letta e Carlo Giovanardi; l'ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, Francesco Maria Greco. Accompagnava l'arcivescovo Mamberti, monsignor Guillermo Javier Karcher, del protocollo della Segreteria di Stato.

Dall'anno del disastro di Chernobyl, il 1986, la Santa Sede ha sempre seguito con grande attenzione la situazione dei bambini di Chernobyl. Dopo il blocco delle adozioni imposto dal Governo di Minsk dal 2004 al 2008, l'anno scorso le autorità bielorusse hanno manifestato un atteggiamento di maggiore apertura e collaborazione in materia. Già nel giugno 2008 il cardinale Bertone aveva incontrato a Minsk il presidente bielorusso Alexander Lukashenko: nell'aprile 2009 un nuovo colloquio aveva avuto luogo in Vaticano. In questa circostanza il porporato aveva consegnato al capo di Stato bielorusso una lista di ventisette pratiche di adozione, autorizzate dal Governo di Minsk nel maggio successivo.

Anche le autorità italiane, in diverse circostanze, hanno manifestato analogo impegno, sollecitando la positiva accoglienza, da parte delle autorità bielorusse, delle pratiche di adozione.

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17 luglio 2019

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