Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Aleppo
nelle mani di Assad

· I governativi controllano tutte le maggiori aree ·

Si fa sempre più stretta la morsa delle forze governative siriane sulla città di Aleppo. Stando a fonti della stampa locale, i soldati leali al presidente Assad controllano oggi tutte le maggiori aree, avendo tagliato anche le ultime linee di rifornimento dei ribelli. I raid stanno martellando la città da giorni, mentre la popolazione civile è allo stremo: sono migliaia le persone rimaste intrappolate nella morsa dei bombardamenti e senza più generi di sostentamento. 

Tra le macerie causate dai bombardamenti ad Aleppo (Afp)

Il 16 luglio almeno 28 persone sono rimaste uccise sotto le bombe. La tensione resta comunque altissima in tutto il Paese. Ieri, nella zona al confine con Israele, sulle alture del Golan, un drone che proveniva dalla Siria ha sorvolato il territorio israeliano. In risposta, l’aviazione israeliana ha lanciato due missili patriot. Come riferisce un portavoce militare, non c’è la certezza che il velivolo sia stato colpito; potrebbe essere rientrato in Siria, oppure potrebbe essere precipitato in territorio siriano. Questo incidente ha attivato le sirene di allarme in tutta l’area delle alture del Golan. Sul piano diplomatico, è in programma per oggi a Londra un incontro sulla Siria al quale partecipano rappresentanti di Italia, Germania, Francia, Regno Unito, Stati Uniti e Unione europea. L’incontro si terrà al Foreign Office, il ministero degli Esteri britannico. Uno dei punti nodali che verranno discussi è il futuro politico della Siria e del presidente Assad, di cui Washington non riconosce la legittimità, mentre la Russia lo considera un alleato chiave.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 marzo 2019

NOTIZIE CORRELATE