Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​Al servizio
dei popoli amazzonici

«Un cordiale saluto, dal cuore, a tutti gli abitanti» e «ai popoli dell’Amazzonia» è stato rivolto dal Papa attraverso un video registrato nella Biblioteca privata del Palazzo apostolico lunedì scorso, 5 novembre, in occasione dell’udienza al vescovo di Óbidos, nello stato brasiliano di Pará, monsignor Bernardo Bahlmann.

Ankita Raut «Amazon River»

In spagnolo il Pontefice esprime l’«affetto molto grande» che lo lega alle popolazioni indigene: «voi — dice rivolgendosi a loro — che vi preoccupate della terra, amate la terra, amate la natura e amate Dio». Da qui l’esortazione ad «andare avanti» e un particolare «saluto a tutti quelli che lavoreranno nella barca-ospedale, che farà tanto bene nei mille chilometri di percorso, a così tanti popoli». Durante l’udienza, infatti, il presule francescano — insieme ai frati Francisco Belotti e Afonso Lamberti Obici — gli ha presentato con un breve video l’iniziativa del “battello ospedale Papa Francesco”, mostrandogli anche un modellino dell’imbarcazione. Si tratta, ha spiegato, di un progetto destinato a coprire un migliaio di chilometri offrendo assistenza medica alle comunità che vivono lungo i fiumi Amazonas, Trobetas, Nhamundá, Tapajós e a 12 comuni, per un totale di circa settecentomila persone servite.

L’idea è nata durante la giornata mondiale della gioventù del 2013 a Rio de Janeiro. A suggerirla è stato lo stesso Pontefice, che quando visitò l’ospedale carioca São Francisco de Assis na Providência de Deus domandò a fra Belotti se i suoi confratelli fossero presenti in Amazzonia, incoraggiando di fatto una nuova missione nella regione.

Nel 2015 il progetto è stato messo a punto e il 27 dicembre annunciato dallo stesso monsignor Bahlmann nella Sala stampa della Santa Sede insieme ad altre iniziative di matrice francescana per i popoli amazzonici. Ora il battello dovrebbe iniziare la navigazione a partire dal febbraio prossimo, trasportando medici e personale sanitario che, in collaborazione con alcune università locali, saranno impegnati in campagne di prevenzione, promuovendo esami e ricerche tra la popolazione ma anche attività educative e culturali.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

22 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE