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Aiuti europei alla Turchia
per i rifugiati

· Stanziati 1,4 miliardi di euro ·

Campo di rifugiati siriani in Turchia

L’Unione europea verserà alla Turchia altri 1,41 miliardi di euro come contributo per i centri di accoglienza istituiti nel paese in cui vengono ospitati principalmente i rifugiati siriani in fuga dalla guerra civile. Le nuove misure, adottate ieri dalla Commissione europea, fanno parte della seconda tranche del Fondo per i rifugiati in Turchia, portando l’importo totale già stanziato a 5,6 miliardi di euro su un totale di 6 miliardi di euro concordati nel 2016. Durante l’estate dovrebbero essere stanziati i 400 mila euro rimanenti.

Le nuove misure di assistenza saranno rivolte a finanziare le aree di salute, di protezione, di sostegno socioeconomico e le infrastrutture municipali. Il commissario per la politica europea di vicinato e i negoziati per l’allargamento, Johannes Hahn, ha affermato che «con questa nuova dotazione di fondi, l’Unione europea continua a mantenere l’impegno di sostenere la Turchia nell’ospitare il più grande gruppo di rifugiati nel mondo», per poi sottolineare che l’assistenza dell’Ue «si concentrerà su servizi di assistenza sanitaria e protezione ai rifugiati, aumento della resilienza e dell’autosufficienza dei rifugiati e delle comunità ospitanti attraverso il sostegno socio-economico». L’iniziativa europea dunque mira a garantire la sostenibilità delle attività finanziate con l’obiettivo di avviare i rifugiati verso una maggiore inclusione, autosufficienza e integrazione. Il problema per l’Ue resta quello della gestione interna del fenomeno migratorio, con una necessaria riforma del regolamento di Dublino, auspicata peraltro anche dal nuovo presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

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17 settembre 2019

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