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Ai fratelli cristiani d’Oriente

· Dichiarazione comune dei musulmani di Francia a sostegno delle minoranze vittime di persecuzioni ·

Si intitola L’Appel de Paris la nuova presa di posizione dei musulmani francesi contro gli estremisti islamici nel Vicino Oriente e a sostegno delle comunità cristiane perseguitate. 

Dopo i comunicati diffusi il 13 agosto dal Consiglio francese del culto musulmano (Cfcm) e il 3 settembre dall’Istituto musulmano della moschea di Parigi, ieri la Grande moschea, il cui rettore, Dalil Boubakeur, è presidente del Cfcm, assieme al coordinamento Cristiani d’Oriente in pericolo (Chredo), guidato da Patrick Karam, ha pubblicato una dichiarazione solenne in cui «denunciano senza ambiguità atti terroristici che rappresentano dei crimini contro l’umanità» e affermano che «questi gruppi, i loro sostenitori e le loro reclute non possono approfittarsi dell’islam. Queste condotte di un’altra epoca, come gli appelli sconsiderati alla jihad e le campagne di indottrinamento dei giovani, non sono fedeli né agli insegnamenti né ai valori dell’islam».

L’appello — letto ieri mattina da Karam e Boubakeur nella Grande moschea di Parigi — è firmato anche da Anouar Kbibech, presidente del Raggruppamento dei musulmani di Francia, da Ahmed Ogras, presidente del Coordinamento dei musulmani turchi di Francia, e da Abderrahmane Dahmane, presidente dei Democratici musulmani.

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18 agosto 2019

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