Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Affonda la speranza

· Morti sette migranti per l’inabissamento del barcone salpato dalle coste turche e diretto in Europa ·

Migranti tratti in salvo nel Canale di Sicilia (Reuters)

Nuovo dramma dell’immigrazione. Questa notte sette persone sono morte e altre due sono disperse dopo che è affondato un barcone di migranti al largo delle coste dell’isola di Lesbo, nel Mar Egeo orientale. Lo ha reso noto la Guardia costiera, che ha messo in salvo otto migranti che si trovavano sul barcone, partito dalle coste della Turchia e diretto in Europa.

Il natante, hanno riferito i sopravvissuti ai soccorritori della Guardia costiera, ha cominciato all’improvviso a imbarcare acqua e in breve tempo si è inabissato. Le persone tratte in salvo sono state trasferite nell’ospedale dell’isola di Lesbo.

Intanto altri 596 migranti, tra cui 103 donne e 62 minori, sono stati soccorsi ieri dalla Marina militare italiana in due diversi interventi a sud di Lampedusa, nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum. Le operazioni di soccorso, avviate dalla fregata Grecale, si sono rese necessarie visto il sovrannumero di persone a bordo dell’imbarcazione: sono terminate nella tarda serata di ieri, ha riferito la Marina militare in una nota, con il trasbordo sulla fregata di 323 migranti, tra cui 38 donne e 54 minori.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

19 novembre 2019

NOTIZIE CORRELATE