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Accordo sulla sicurezza in Afghanistan

· Firmato da Kabul con Stati Uniti e Nato ·

L’Afghanistan ha firmato oggi a Kabul un accordo bilaterale per la sicurezza (Bsa) con gli Stati Uniti e subito dopo un secondo dello stesso genere con la Nato, denominato Status of Forces Agreement (Sofa), parte della più ampia Partnership for Peace.

Un militare statunitense gioca con un ragazzo afghano (Reuters)

L’intesa bilaterale per la sicurezza è stata firmata dall’ambasciatore uscente americano, James Cunnigham, e dal nuovo consigliere per la Sicurezza nazionale ed ex ministro dell’Interno afghano, Hanif Atmar. Si tratta di un documento che permette la permanenza in territorio afghano di un contingente militare statunitense di 12.000 uomini per dieci anni a partire da gennaio 2015, con compiti di formazione e assistenza dei militari e della polizia locali. Non c’è dubbio che i seguaci del mullah Omar hanno ancora la capacità di attaccare in Afghanistan nonostante l’azione della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) che termina la sua missione entro il 31 dicembre 2014. Da tempo esercito e polizia afghani si sono assunti la maggior parte dell’onere nelle risposte agli attacchi degli insorti, ma non sono ancora del tutto in grado di operare da soli, mancando di una reale capacità di copertura aerea. Per questo risulta determinante la firma apposta oggi sull’accordo bilaterale per la sicurezza fra i rappresentanti di Kabul e Washington.

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18 settembre 2019

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