Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Accordo a Parigi sul futuro della Libia

Un momento dell’incontro nella capitale francese (Afp)

Elezioni il prossimo 10 dicembre e un nuovo accordo politico fra le diverse parti nel paese. È quanto emerge dalla Conferenza internazionale sulla Libia che si è svolta oggi a Parigi sotto l’egida dell’Onu. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha incontrato all’Eliseo i quattro principali protagonisti del conflitto per tentare di trovare una soluzione alla crisi che da sette anni scuote il paese. Il premier del governo di unità nazionale Fayez Al Sarraj e il suo rivale, il generale Khalifa Haftar, molto influente nell’est del paese, si sono quindi nuovamente parlati su iniziativa del presidente francese dopo l’incontro a La Celle-Saint-Cloud il 25 luglio 2017. Presenti a questo vertice anche Aguila Salah, presidente della camera dei rappresentanti a Tobruk nell’est della Libia, che non riconosce il governo di Tripoli, e il presidente del consiglio di stato a Tripoli, Khaled al Mechri.

Secondo informazioni ottenute dall’Ansa all’Eliseo, il testo — breve — del nuovo accordo politico comprende otto punti, dedicati soprattutto al calendario e alle condizioni in cui dovranno svolgersi le elezioni del 10 dicembre, con una particolare attenzione alla sicurezza delle procedure elettorali. Nel testo viene poi menzionato il dialogo per la riunificazione delle forze armate libiche e delle istituzioni dello stato.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE