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Accordo per il ritorno dei rohingya

· L’intesa raggiunta da Nazioni Unite e Myanmar ·

 Il Myanmar e alcune agenzie delle Nazioni Unite hanno firmato oggi un accordo che potrebbe permettere il ritorno nel paese dei profughi appartenenti alla minoranza musulmana dei rohingya fuggiti in Bangladesh a causa delle violenze. Il memoran dum d’intesa promette di stabilire un «quadro di cooperazione» volto a creare le condizioni per un rimpatrio dei rifugiati che sia «volontario, sicuro, dignitoso e sostenibile».

Un bambino rohingya nel campo di Balukhali (Ap)

Secondo numerosi analisti, l’accordo è un primo passo importante verso la risoluzione della crisi. «C’è molto lavoro da fare, questo compito non deve essere sottovalutato» ha detto Knut Ostby, coordinatore delle Nazioni Unite in Myanmar. «Stiamo parlando di circa 700.000 persone che devono tornare; le condizioni del loro ritorno devono essere corrette in termini di identità nella società, in termini di sicurezza e anche in termini di servizi, mezzi di sostentamento, un posto dove vivere, infrastrutture».

Nel dettaglio, l’accordo prevede che le agenzie Onu abbiano accesso allo stato di Rakhine e possano svolgere un ruolo operativo nel ristabilimento di condizioni di vita adeguate per i rohingya. Il Myanmar permetterà agli operatori Onu di valutare la situazione e fornire informazioni ai rifugiati sulle condizioni attuali nelle loro aree di origine in modo che possano decidere meglio se vogliono ritornare o meno.

Dallo scorso agosto, almeno 700.000 rohingya — soprattutto donne e bambini — sono scappati nel vicino Bangladesh e vivono attualmente, tra enormi difficoltà, in campi profughi ormai al limite del collasso. Nel maggio scorso il Consiglio di sicurezza dell’Onu si era detto «gravemente preoccupato» per la situazione in Myanmar, e «molto colpito dalla portata della crisi umanitaria» dei rohingya in Bangladesh. Nel testo si esprimeva altresì «profondo apprezzamento» al governo bengalese per gli sforzi volti a fornire protezione e assistenza ai rifugiati.

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25 agosto 2019

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