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Accordo per il cessate il fuoco in Siria

· ​Invio immediato degli aiuti umanitari alle città assediate e stop alle ostilità entro una settimana ·

Accordo per il cessate il fuoco in Siria. I delegati di Stati Uniti, Russia e altri Paesi hanno annunciato nella notte il raggiungimento di un’intesa per l’invio immediato di aiuti umanitari alle città siriane assediate, in particolare Aleppo, e per lo stop delle ostilità entro una settimana. La tregua non riguarderà le azioni difensive e le operazioni militari contro i gruppi terroristici. L’accordo è stato approvato dai membri dell’International Syria Support Group (Issg) nel corso dell’annuale conferenza sulla sicurezza in corso a Monaco. L’accordo è l’esito di una difficile giornata di trattative tra le delegazioni di 17 Stati, mediate dalle Nazioni Unite. I membri dell’Issg si sono impegnati in primo luogo a esercitare la loro influenza per «un’immediata e significativa riduzione delle violenze che porti alla fine delle ostilità in tutto il Paese entro una settimana» si legge nel comunicato finale. Questo pomeriggio l’Onu riunirà una task force, composta dai membri dell’Issg per stilare un piano generale degli interventi umanitari più necessari. La trattativa, come detto, non è stata semplice. La giornata si era aperta con la contrapposizione di due fronti: i russi, che erano disposti a una tregua per il primo marzo, e il blocco Stati Uniti - Unione europea che invece chiedeva uno stop immediato ai combattimenti.

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20 aprile 2019

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