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Accordo in extremis

· Concessa ad Atene una proroga degli aiuti ·

Via libera: l’Eurogruppo ha raggiunto ieri un accordo con Atene che smentisce, per ora, qualsiasi futuro scenario critico. La Grecia ha ottenuto lo sblocco dei prestiti europei con un’estensione di quattro mesi, ma gli aiuti saranno vincolati alle misure che realizzerà e che, per una prima parte, dovrà presentare già lunedì.

Il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis (Afp)

Le istituzioni europee valuteranno se queste sono sufficienti. Solo dopo la verifica — si legge nel testo dell’accordo — ci sarà il rilascio del prestito. «Il prolungamento degli aiuti è un piccolo passo verso una nuova direzione» ha commentato il ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis. «Siamo tutti vincitori: è un grande passo avanti per l’Europa» ha detto il ministro dell’Economia italiano, Pier Carlo Padoan. L’intesa raggiunta si fonda su quattro punti: estensione dell’attuale programma di aiuti per quattro mesi, completamento con successo della valutazione delle misure prima dei nuovi aiuti, elenco delle riforme entro lunedì e rispetto degli impegni presi. In sostanza, la Grecia si è impegnata ad astenersi dal ritirare o modificare unilateralmente le misure concordate. I paletti del programma di salvataggio europeo per Atene dovrebbero dunque restare fissi. Resta tuttavia in sospeso il nodo delle trattative: se Atene presenterà un nuovo programma o continuerà a portare avanti anche dopo questi quattro mesi il piano internazionale.

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