Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Accordo di pace  per l’est congolese

· Firmato da undici capi di Stato africani alla presenza di Ban Ki-moon ·

È  stato firmato ieri ad Addis Abeba,  nella sede dell’Unione africana,  l’accordo quadro regionale che dovrebbe porre fine alle violenze nella Repubblica Democratica del Congo. Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, grarante dell'accordo firmato da undici capi di Stato africani,  ha detto di sperare   che si apra  «un’era di pace e stabilità nella regione», ma non ha nascosto che  «si tratta solo dell’inizio di un percorso».   L’accordo prevede una revisione strategica della Monusco, la missione di pace dell’Onu dispiegata nell’est congolese, che sarà dotata di  una brigata d’intervento rapido e avrà un  mandato più forte per venire a capo dei focolai di rivolta.  La brigata d dovrà neutralizzare i gruppi armati presenti nella zona. Tra questi spicca il Movimento del 23 marzo (M23)  che nel dicembre 2012 ha scatenato un’offensiva nella regione orientale congolese del Nord Kivo  arrivando a occupare il capoluogo di Goma, prima di accettare un ritiro in cambio dell’apertura di negoziati con il Governo di Kinshasa.  Nell’area, comunque, operano anche  altri gruppi armati, come le Forze democratiche per la liberazione del Rwanda,  l’Alleanza democratica – Esercito nazionale per la liberazione dell’Uganda  e i burundesi delle Forze nazionali di liberazione.

Tra gli impegni principali sottoscritti dai firmatari c’è quello di non tollerare né dare sostegno a nessun tipo di gruppo armato in territorio congolese. Da parte sua, il Governo di Kinshasa  si è impegnato a portare a termine riforme strutturali, in particolare nel settore della sicurezza interna e a promuovere  riconciliazione nazionale,  tolleranza e  democratizzazione.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE