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ai dalit ogni giorno

· ​Documento della Chiesa contro la discriminazione di casta ·

New Delhi, 19. La Conferenza episcopale indiana ha approvato, nei giorni scorsi, un piano di politiche per migliorare le condizioni dei dalit all’interno della Chiesa cattolica in India. 

Si tratta di un lungo documento, frutto del lavoro a livello diocesano e locale di numerosi sacerdoti, laici, uomini e donne “di buona volontà” che hanno l’obiettivo comune di scardinare in via definitiva la tradizionale discriminazione di casta contro i dalit (intoccabili) in vigore da secoli. Il tema tocca in profondità la Chiesa locale, composta in maggioranza proprio da dalit: su un totale di diciannove milioni — secondo dati pubblicati da AsiaNews — circa dodici milioni di cattolici sono “intoccabili”.

Il punto di partenza — scrivono i vescovi in un documento — «è affermare che la parola dalit non indica una connotazione negativa o un’identità di casta. Piuttosto, dobbiamo ripristinare un’identità affermativa, umanizzante e dotata di potere, che pone una domanda alla nostra fede». I cristiani dalit, continuano i presuli indiani, «mantengono viva la visione del Regno di Dio, di giustizia e di amore. Essi con coraggio invitano la Chiesa a porre giustizia e amore — valori fondamentali della Bibbia — al centro della sua missione».

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19 marzo 2019

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