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Una missione accanto agli ammalati

La presenza all’udienza di tante realtà caritative, impegnate in prima linea nell’assistenza ai malati, ha richiamato una delle opere di misericordia sollecitate dal Papa, ancor di più in questo tempo del giubileo straordinario. 

E Francesco ne ha dato personalmente testimonianza. Al termine dell’udienza il Papa si è fermato a lungo tra i fedeli abbracciando, a una a una, le persone ammalate e soprattutto i bambini. Tra loro anche María Suils Esteve, una ragazzina spagnola.

Vengono da Paesi dove sono «a tu per tu con guerra, violenza e ogni genere di povertà» le settanta religiose francescane missionarie di Maria, a Roma per l’assemblea post capitolare. «Alcune vivono in situazioni a rischio — spiega suor Cinzia Zucchini, superiora della comunità presente in Vaticano — ma sono animate da una grande fede e da un grande amore per la Chiesa, che le porta a offrire ogni giorno la vita per la salvezza del mondo e l’evangelizzazione dei popoli, come prevedono le nostre costituzioni».

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21 novembre 2019

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