Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Ponti levatoi

· In ricordo di Loris Capovilla ·

«Loris Capovilla. Umiltà e dialogo» è il titolo del volume (Padova, Edizioni Messaggero, 2016, pagine 115, euro 9) che presenta una antologia di scritti e discorsi dell’antico segretario di Papa Roncalli, divenuto poi arcivescovo e cardinale, morto il 26 maggio dello scorso anno. Pubblichiamo stralci dell’introduzione scritta dal curatore.

Giacomo Manzù, «Giovanni XXIII e monsignor Capovilla» (1961)

Loris Capovilla è universalmente conosciuto come l’antico segretario — non si è mai considerato “ex”, fino alla morte — di Giovanni XXIII, per l’instancabile impegno nel custodire la sua memoria e i suoi scritti, anche quelli precedenti al patriarcato e al papato e tutti quelli, a cominciare da Il Giornale dell’anima, che furono gradualmente da lui resi noti solo dopo il 3 giugno 1963 (per esplicita volontà di Papa Giovanni). Papa Francesco, nella prima telefonata che gli fece nella primavera 2013 (il 1° aprile, lunedì di Pasqua), poco dopo la sua elezione, oltre ad avergli parlato a lungo di Papa Giovanni, gli disse personalmente: «Monsignor Capovilla, lei è molto conosciuto anche in America latina».
Eppure, la sua figura umana e sacerdotale, e poi episcopale, pur nel programmatico nascondimento della propria persona — «mettere il proprio io sotto i piedi» — emerge anche con forza nella sua autonomia, nella sua identità culturale e spirituale. Del resto, se il patriarca Roncalli nel 1953 lo volle scegliere senza esitazione come proprio segretario particolare a Venezia, confermandolo nel 1958 in Vaticano, è proprio perché individuò in lui la personalità ecclesiale più in sintonia con la sua dimensione pastorale.

di Marco Boato

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

14 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE