Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

A novembre la conferenza sulla Siria

· Dopo l’approvazione da parte del Consiglio di sicurezza della risoluzione per le armi chimiche ·

Il Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon ha parlato di voto storico del Consiglio di sicurezza dopo l’approvazione in nottata della risoluzione sulla Siria. Al tempo stesso, Ban Ki-moon ha confermato che la conferenza internazionale sulla Siria, la cosiddetta Ginevra 2, si terrà entro metà novembre.

La risoluzione, vincolante per tutte le parti siriane, recepisce il piano per lo smantellamento dell’arsenale chimico di Damasco adottato all’Aja dall’Organizzazione per la prevenzione delle armi chimiche (Opac). Nella risoluzione, il Consiglio di sicurezza minaccia il ricorso a misure punitive contro quella parte siriana che dovesse mancare all’adempimento degli obblighi derivanti dalle decisioni adottate, come tempi di verifica e distruzione delle armi. Il testo fa riferimento al capitolo 7 della Carta dell’Onu, quello che prevede l’uso della forza, senza tuttavia autorizzare il ricorso a misure punitive in maniera automatica. Un intervento militare o sanzioni dovranno infatti essere approvate da una seconda risoluzione da varare in caso di inadempienze a quanto stabilito da questa.

A volere escludere dalla risoluzione ogni esplicito riferimento al Governo di Damasco per l’uso di armi chimiche e l’autorizzazione a usare la forza in questa fase era stata come noto la Russia, appoggiata dalla Cina, ma Lavrov ha chiarito che «se il documento verrà violato siamo pronti ad adottare le misure previste dal capitolo 7». Il ministro russo ha peraltro aggiunto che «la responsabilità per l’attuazione della risoluzione non è solo del Governo, ma anche dell’opposizione».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 marzo 2019

NOTIZIE CORRELATE